Oggi è la giornata mondiale dei donatori sangue. In Italia i donatori stimati nei primi quattro mesi del 2023 sono stati 81.967. Numero in crescita dopo il covid e grazie alle numerose campagne di sensibilizzazione portate avanti dalle associazioni territoriali.
Il 14 giugno ricorre la Giornata mondiale del donatore di sangue, istituita dall’OMS nel 2005 per sensibilizzare sull’importanza che i donatori di sangue, volontari, periodici, non retribuiti, rivestono per quanti necessitano di trasfusioni sicure.
Una giornata importantissima per sensibilizzare l’opinione pubblica sui benefici che può portare l’atto della donazione. Donare è gratuito e farlo permette che lo sia anche per i riceventi. Un gesto che, banalmente, non costa nulla, ma può cambiare la vita.
Nel primo quadrimestre 2023 i donatori in Italia sono stati circa 81.967, lo scorso anno invece sono state donate oltre 2 milioni di unità di sangue ed emocomponenti. Meno del 2021 che ha registrato 3.021.143 donazioni, di queste 455mila in aferesi (procedura che consente di donare alcune componenti del sangue per intero, come ad esempio plasma e piastrine).
Come si dona?
Si può donare sangue intero, oppure solo plasma o solo piastrine, oppure una combinazione di questi elementi. Come riportato nel portale web della Fondazione Umberto Veronesi:
Per il sangue intero:
- la donazione per legge è di 450 ml
- l’intervallo tra due donazioni deve essere di almeno 90 giorni; di 14 giorni se si dona sangue dopo una donazione di plasma
- per le donne fino alla menopausa la frequenza massima è di 2 donazioni di sangue intero all’anno
- una donazione dura intorno ai 15 minuti
- il donatore dovrà possedere un valore di emoglobina (Hb) superiore a 13,5 g/dl se di sesso maschile, a 12,5 g/dl se di sesso femminile
Per il plasma:
- la donazione di plasma avviene con la procedura di aferesi. Ci si avvale di un apparecchio, un separatore cellulare, che separa diversi componenti del sangue in un circuito sterile e reinfonde, poi, nel donatore le rimanenti sostanze tramite soluzione fisiologica. In tal modo si possono prelevare solo soltanto il plasma, soltanto le piastrine o varie combinazioni di globuli rossi e piastrine o plasma e piastrine …
- una donazione di plasma dura circa 40-50 minuti
- si dona un massimo di 700 ml (in genere 600 ml)
- per legge si può donare plasma ogni 14 giorni; dopo una donazione di sangue intero occorre aspettare almeno 30 giorni
Per le piastrine:
- si dona con una procedura di piastrinoaferesi, simile alla plasmaferesi
- per una donazione di piastrine occorrono 50-60 minuti
- si può donare un massimo di sei volte l’anno con un intervallo minimo di 14 giorni fra una piastrinoaferesi e l’altra; dopo una donazione di sangue intero occorre aspettare almeno 30 giorni.
La donazione del sangue è gratuita
La donazione del sangue è un gesto volontario, gratuito, periodico ed anonimo. Per poter donare occorre recarsi presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale della propria città, oppure rivolgersi ai centri di raccolta gestiti dalle Associazioni dei Donatori di Sangue.
Donare il sangue fa bene alla salute
Donare fa bene alla salute. Sia di chi lo riceve che di chi lo dona. Vediamo insieme tutti i benefici che apporta ad un donatore:
- Donare il sangue consente di sottoporsi periodicamente a controlli medici gratuiti: prima della donazione, infatti, si effettua un colloquio accurato con il medico per valutare lo stato di salute anche attraverso il controllo dei parametri. Dopo la donazione, riceverai i risultati degli esami ematochimici effettuati prima della assegnazione del tuo sangue al paziente compatibile.
- Donare il sangue riduce il rischio di cardiopatie e colesterolemia: da alcune ricerche è emerso che i donatori di sangue sono meno soggetti a cardiopatie (circa per il 33% in meno) e per l’88% ad attacchi di cuore, grazie ai livelli controllati di ferro nel sangue. Di contro elevata presenza di ferro nel sangue è causa aritmie, atonia muscolare, ispessimento arterioso e infine, inoltre, favorisce l’aumento dei radicali liberi.
- Donare il sangue fa sì che tu faccia prevenzione circa il tuo stato di salute: sottoponendosi a controlli periodici, si è in grado di monitorare il proprio stato di salute. Il donatore infatti, prende coscienza di dover perseguire uno stile di vita sano.
- Donare il sangue attiva il metabolismo: con una sola donazione si possono smaltire fino 650 calorie. Il corpo consuma maggiori energie per sintetizzare nuove proteine, globuli rossi ed altre componenti per colmare il disavanzo dovuto alla donazione.
Donare il sangue può salvare una vita
Ogni volta che si dona, si può contribuire a salvare anche 3 o 4 riceventi.
Qui è possibile consultare le sedi di Avis in tutta italia: https://www.avis.it/mosaic/it/sedi-territoriali





