Giornata mondiale anziani: quali i controlli da fare per mantenersi sempre in salute
Il 23 luglio si è celebrata la Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani. Questa giornata è dedicata a riconoscere la loro importanza nella nostra vita, così come nella società moderna e per promuovere il loro benessere e la loro inclusione sociale.
di Dalila Ferreri
In ambito sanitario e laboratoristico è importantissimo monitorare lo stato di salute di un paziente cosiddetto della “terza età” (dai 60 anni in su). Si tratta di un momento importante della vita: insorgono i primi effetti dell’invecchiamento e ci si ritrova a dover fare i conti con un corpo che cambia col passaggio del tempo.
Questo non significa non riuscire comunque a mantenersi giovani e in salute, anzi.
La prima buona regola per stare bene è avere uno stile di vita sano e corretto. La seconda è sottoporsi regolarmente a un check up completo utile alla diagnosi precoce di eventuali patologie o condizioni collegate all’avanzare dell’età.
Qui vi spieghiamo quali sono gli esami più importanti a cui sottoporsi a partire dal 60° anno di età:
Quali test per le donne
A partire dai 50 anni, nelle donne, comincia a diventare sempre più concreto il rischio di tumore al seno, la neoplasia più diffusa e mortale nella popolazione femminile.
Per monitorare lo stato di salute del seno e per individuare precocemente eventuali anomalie prevede l’esecuzione di una visita senologica all’anno, presso un medico senologo, e di una mammografia ogni 2 anni, fino ai 69 anni, e una volta all’anno, a partire dai 70 anni.
Il Ministero della Salute raccomanda fino ai 64 di sottoporsi all’HPV DNA test o al Pap-test, due esami ideati appositamente per la diagnosi precoce del tumore al collo dell’utero (in genere nelle donne di età matura, si predilige l’HPV DNA test).
Quali test per gli uomini
Nella popolazione maschile over 60 la neoplasia più diffusa è quella alla prostata. Attualmente, il check up per la prevenzione del cancro alla prostata si basa su una visita urologica a intervalli regolari e sul periodico dosaggio ematico dei livelli di antigene prostatico specifico (PSA) prodotto dalla prostata.
Esami per Uomo e Donna
Per entrambi i sessi, il superamento dei 60 anni comporta un aumento del rischio di contrarre problemi cardiovascolari e per il tumore al colon, e la predisposizione per l’osteoporosi, il diabete e i disturbi alla vista e all’udito dovuti all’avanzare dell’età e quindi all’invecchiamento.
A soffrire a questa età sono anche reni e fegato, costretti nel tempo a stili di vita non sempre sani.
Check up: quali analisi effettuare
Ecco perché è opportuno effettuare un check up periodico finalizzato al monitoraggio e controllo delle condizioni di alcuni parametri di salute, come:
- Trigliceridemia e colesterolemia. Misurano i livelli ematici, quindi del sangue, di trigliceridi e colesterolo. Queste analisi del sangue servono a decifrare il rischio di malattie cardiovascolari, come ictus, infarto del miocardio, aterosclerosi e coronaropatie
- Misurazione della pressione arteriosa. Permette di rilevare le anomalie pressorie, come pre-ipertensione e ipertensione, in quanto associate a un aumento rilevante del rischio cardiovascolare.
- Visita cardiologica ed elettrocardiogramma per monitorare lo stato di salute del cuore.
- Ricerca del sangue occulto nelle feci:il test di primo livello serve per l’individuazione precoce del tumore del colon-retto. Il Ministero della Salute raccomanda di ripetere ogni 2 anni il test a tutte le persone di età compresa tra i 50 e i 69 anni.
- Visita reumatologica e MOC (mineralometria ossea computerizzata). Consente di stabilire lo stato di salute della ossa (in particolare la resistenza alle fratture) e di dedurre la predisposizione del paziente all’osteoporosi.
- Glicemia. È la misura dei livelli di glucosio nel sangue; è fondamentale nell’individuazione del diabete mellito.
- Emocromo: serve a quantificare il numero di cellule corpuscolate del sangue (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine).
- Esame delle urine. fornisce informazioni sullo stato di salute dell’apparato urinario e di quello generale.
- Azotemia, creatininemia e uricemia: sono indicatori della funzionalità renale. Il dato sull’uricemia, inoltre, fornisce indicazioni sul rischio di malattie metaboliche e cardiovascolari.
- Misura delle transaminasi e dell’enzima gamma GT (Gamma Glutamil Transferasi). Trattasi di indicatori ematici della funzionalità epatica, cioè del fegato.
- Visita oculista. Dopo i 60 anni si può incorrere in patologie come la presbiopia, la cataratta e la degenerazione maculare senile.
- Visita otorinolaringoiatrica e audiometria. Con l’età si può riscontrare un calo dell’udito. E’ utile pertanto dopo il 60 anno di età sottoporsi a visita otorinolaringoiatrica e audiometrica.
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