Oggi è la giornata mondiale dei donatori sangue. In Italia i donatori stimati nel 2023 secondo il Ministero della Salute sono stati 3.019.471. Numero in crescita grazie alle numerose campagne di sensibilizzazione portate avanti dalle associazioni territoriali.
Istituita nel 2005 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, la Giornata Mondiale dei donatori di sangue ha l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza delle donazioni di sangue e plasma. Vediamo insieme cosa significa donare, chi può donare e quali sono i requisiti per effettuare la donazione.
Come si dona?
Si può donare sangue intero, oppure solo plasma o solo piastrine, oppure una combinazione di questi elementi. Come riportato nel portale web della Fondazione Umberto Veronesi:
Per il sangue intero:
- la donazione per legge è di 450 ml
- l’intervallo tra due donazioni deve essere di almeno 90 giorni; di 14 giorni se si dona sangue dopo una donazione di plasma
- per le donne fino alla menopausa la frequenza massima è di 2 donazioni di sangue intero all’anno
- una donazione dura intorno ai 15 minuti
- il donatore dovrà possedere un valore di emoglobina (Hb) superiore a 13,5 g/dl se di sesso maschile, a 12,5 g/dl se di sesso femminile
Per il plasma:
- la donazione di plasma avviene con la procedura di aferesi. Ci si avvale di un apparecchio, un separatore cellulare, che separa diversi componenti del sangue in un circuito sterile e reinfonde, poi, nel donatore le rimanenti sostanze tramite soluzione fisiologica. In tal modo si possono prelevare solo soltanto il plasma, soltanto le piastrine o varie combinazioni di globuli rossi e piastrine o plasma e piastrine …
- una donazione di plasma dura circa 40-50 minuti
- si dona un massimo di 700 ml (in genere 600 ml)
- per legge si può donare plasma ogni 14 giorni; dopo una donazione di sangue intero occorre aspettare almeno 30 giorni
Per le piastrine:
- si dona con una procedura di piastrinoaferesi, simile alla plasmaferesi
- per una donazione di piastrine occorrono 50-60 minuti
- si può donare un massimo di sei volte l’anno con un intervallo minimo di 14 giorni fra una piastrinoaferesi e l’altra; dopo una donazione di sangue intero occorre aspettare almeno 30 giorni.
Donazione sangue: come donare
La donazione del sangue è un gesto volontario, gratuito, periodico ed anonimo. Per poter donare occorre recarsi presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale della propria città, oppure rivolgersi ai centri di raccolta gestiti dalle Associazioni dei Donatori di Sangue. In Italia infatti è possibile donarlo in uno dei 278 servizi trasfusionali, nei punti di raccolta ospedalieri di tutta Italia o in una delle circa 1.300 unità di raccolta allestite da un’associazione di volontari (le principali sono AVIS, Croce Rossa, Fidas e Fratres)
Donazione sangue: requisiti fondamentali
Si può donare il sangue se si ha un peso corporeo superiore ai 50 chili, si conduce uno stile di vita sano e si ha un’età compresa tra 18 e 60 anni. Dopo i 60 anni è possibile diventare donatore solo presentando una richiesta e dopo aver ricevuto l’idoneità a discrezione del medico responsabile della selezione. È possibile continuare a donare fino al compimento del 70° anno, previa valutazione del proprio stato di salute.





