Giornata mondiale della celiachia: come si manifesta e come si diagnostica
Il 16 maggio si celebra la Giornata internazionale della celiachia, una malattia infiammatoria dell’intestino scatenata dall’ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti, con una prevalenza che si aggira attorno all’1%.Vediamo insieme come si manifesta la celiachia e come si diagnostica.
Che cos’è la celiachia?
Dalla definizione dell’ISS “la celiachia si manifesta quando il sistema immunitario attacca per errore il tessuto sano della parete intestinale perché attivato dall’assunzione di glutine con la dieta. Sebbene al momento non si conoscano le cause di questa reazione auto-immune, sembra essere chiara la presenza di una predisposizione genetica. In particolare le persone con i geni DQ2 e/o DQ8 del sistema di istocompatibilità Human Leucocyte Antigens correrebbero un maggior rischio di svilupparla. Stando ai dati Iss, circa il 30-40% della popolazione mondiale presenta l’aplotipo DQ2, e il 3% di questi sviluppa, prima o poi, la celiachia clinica”.
Sempre secondo l’ISS, In Italia, ne soffrono intorno alle 600 mila persone, ma sono solo 250mila i pazienti con diagnosi.Le donne rappresentano il 70% dei casi diagnosticati (176.054) rispetto al 30% maschile (75.885). La celiachia risulta in aumento anche fra i bambini, spesso senza diagnosi.
Celiachia: quali i sintomi
La celiachia può svilupparsi ad ogni età. Si presenta con sintomi a carico di diversi organi, motivo per il quale – in Italia – nel 65 % della popolazione questa condizione – sfugge alla diagnosi in età pediatrica. Tra i sintomi più frequenti, l’Istituto Superiore di Sanità segnala la comparsa di diarrea, gonfiore e dolore addominale e perdita di peso, come conseguenza di malassorbimento intestinale. Nei bambini, inoltre, si osserva spesso il rallentamento della crescita.
Celiachia: diagnosi e trattamento
Quando si sospetta di essere celiaci, è importante contattare uno specialista. Per diagnosticare la celiachia basta sottoporsi ad esami del sangue con sierologia per celiachia – che noi di Biolab effettuiamo presso il nostro laboratorio.. Nel caso di risultato positivo viene solitamente prescritta una gastroscopia con biopsie multiple a livello del duodeno.
Al momento l’unico trattamento per la celiachia risulta essere quello di adottare un’alimentazione priva di glutine, che permette la scomparsa dei sintomi causati dalla malattia e soprattutto evita gravi complicazioni. Sono dunque vietati pane, pasta, dolci e derivati del pane fatti con cereali e farine a base di avena, frumento, farro, orzo, grano, Kamut, o malto. Sono da evitare anche lievito e seitan e tutti i piatti pronti che possono contenere tracce di glutine, latte e yogurt a base di cereali e malto, salse, dadi solubili, insaccati e caramelle che hanno il glutine come addensante. Tra le bevande da evitare completamente, la birra e bevande solubili che potrebbero nascondere tracce di glutine e tè aromatizzati.
I falsi miti sulla celiachia
Ecco alcuni dei falsi miti che girano spesso:
- “La dieta senza glutine fa dimagrire e anche chi non è celiaco può seguirla per trarne benefici”.
- “La celiachia è un’allergia al grano ed è una condizione temporanea”.
- “Una persona può essere più o meno celiaca quindi, ogni tanto, è possibile ‘trasgredire’ alla dieta senza glutine”.
- “Se sospetti di essere celiaco, metterti subito a dieta senza glutine non può farti che bene”
Il consulto di un bravo specialista ed esami approfonditi possono aiutare la persona affetta da celiachia a condurre una vita normale, senza rinunce ma nel rispetto del proprio stato di salute.
Il calendario completo degli appuntamenti è disponibile su “La giornata mondiale della celiachia e la settimana nazionale della celiachia si confermano momenti fondamentali per accendere i riflettori sui falsi miti e sfatare le tante fake news che ruotano intorno alla celiachia, una malattia severa e ancora troppo sottostimata – afferma Rossella Valmarana,
L’AIC per la settimana nazionale della celiachia ha organizzato sul territorio nazionale degli appuntamenti nelle scuole per sensibilizzare la popolazione, le famiglie, gli studenti e le scuole sul tema. Obiettivo: combattere i falsi miti e accendere i riflettori sulla celiachia. Qui è disponibile il calendario settimanadellaceliachia.it. con tutti gli appuntamenti.





