Nei giorni scorsi è ricorsa la giornata per la salute e la sicurezza sul lavoro. In Italia sono ancora tantissimi gli incidenti sul lavoro. E molti sono i lavoratori che ancora nel nostro paese lavorano in assenza di condizioni di sicurezza. Eppure, per legge, le aziende sono tenute a sottoporre periodicamente a controlli i propri dipendenti.
Vediamo insieme, in ambito sanitario, a quali controlli deve essere sottoposto un lavoratore e quali adempimenti deve osservare un’azienda.
di Dalila Ferreri
Sono sempre più numerosi i provvedimenti di legge che sanciscono l’obbligo di sottoporre a sorveglianza sanitaria i dipendenti esposti a rischi professionali. In ambito sanitario si ricorre alla medicina del lavoro, in quanto disciplina che si occupa delle patologie correlate al lavoro per l’appunto.
Il D..lgs.81/2008 e s.m.i. prevede che ogni azienda, sia essa pubblica o privata, agisca nella tutela della protezione e della sicurezza sui luoghi di lavoro.
Il medico del lavoro ha il compito di visitare i lavoratori prima di iniziare l’attività lavorativa per giudicarne l’idoneità al lavoro e, durante la stessa, per individuare eventuali patologie professionali (esposizione del lavoratore ad agenti chimici, fisici, biologici) nell’ottica della promozione del benessere psicofisico della persona nell’ambiente di lavoro (secondo quanto previsto dal D.Lgs 81/2008).
Il controllo sanitario, pertanto, diventa lo strumento più importante,per monitorare lo stato di salute del lavoratore e la sua idoneità a svolgere una professione. Questa sorveglianza è un obbligo di legge che spetta osservare sia al datore di lavoro, responsabile di garantire la sicurezza e la salute dei propri dipendenti, sia del lavoratore tenuto, come dipendente dell’azienda a sottoporsi ai controlli di salute richiesti.
Come funziona:
Tutte le prestazioni di medicina del lavoro sono prenotabili in qualsiasi laboratorio analisi. Per farlo basterà affidare l’organizzazione dei controlli previsti alla persona di riferimento dell’azienda o al medico competente.
Quali visite
Tra i controlli sanitari previsti:
- visita medica preventiva: stabilisce l’assenza di controindicazioni rispetto alla mansione del lavotore;
- visita medica periodica per controllare periodicamente lo stato di salute dei lavoratori esposti a rischio sanitario;
- visita medica in occasione del cambio della mansione (con modifica dei rischi per la salute);
- visita medica alla cessazione del rapporto di lavoro nei casi previsti dalla normativa vigente (rischio chimico): in questi casi la visita viene concordata con il medico competente prima della formale cessazione del rapporto di lavoro medesimo;
- visita medica precedente alla ripresa del lavoro (solo per lavoratori in sorveglianza sanitaria periodica) in riferimento all’assenza del lavoratore per motivi di salute di durata superiore ai 60 giorni continuativi
- visita medica su richiesta del lavoratore, qualora su sollecito del medico si evince un peggioramento dello stato di salute del lavoratore correlato ai rischi professionali
Tipologia di analisi
In laboratorio sono diverse le tipologie di analisi richieste. Le più frequenti riguardano le analisi del sangue, per scoprire l’accumulo di sostanze tossiche nel loro organismo.
Alcune altre analisi ematiche richieste possono riguardare invece numerose categorie di lavoratori che possono intossicarsi o infortunarsi in lavori che li mettono a contatto con determinate sostanze dannose o con dei pericoli oppure che hanno la responsabilità di altri individui. Come per esempio i manovali edili, gli assistenti sociali, gli educatori, i camionisti, gli autisti con la patente C o patenti superiori, i conduttori di gru o di ruspe, i professionisti sanitari come i medici e gli infermieri e gli incaricati alle pulizie.
Le analisi del sangue obbligatorie per i dipendenti da attenzionare riguardano:
- gli esami emato-chimici di sorveglianza sanitaria indispensabili per costatare e monitorare lo stato di salute dei lavoratori dipendenti, ad esempio le analisi del sangue per verificare la glicemia e le aminotransferasi;
- il drug test, finalizzato a costatare l’assunzione di sostanze stupefacenti, psicoattive o psicotrope, responsabili di alterare la lucidità, l’attenzione e/o la precisione di un lavoratore. Questi esami sono consigliati a lavoratori che operano nel settore sanitario, a chi maneggia macchinari pericolosi, ai conducenti di camion che trasportano materiali esplosivi, ect..
- l’alcool test per i dipendenti che guidano veicoli aziendali con patente B o con patenti superiori.
Ricordiamo che tutte le analisi del sangue obbligatorie effettuate dai dipendenti sono coperte da privacy e possono essere comunicate soltanto ai medesimi.
Se sei un’azienda o un lavoratore e sei interessato ad effettuare dei test clinici inviaci una mail a info@analisiclinichebiolab.it oppure rivolgiti alla nostra segreteria all’indirizzo segreteria@analisiclinichebiolab.it o chiamando lo 0922 607446.





