Fino a domani, sabato 10 maggio, Agrigento sarà il palcoscenico dell’endocrinologia italiana. La Capitale italiana, infatti, ospiterà due eventi scientifici di rilievo: il convegno “Le Endocrinopatie: aspetti clinico/pratici e terapia” e la prima edizione del congresso nazionale Endo-community Crew.
Al convegno tenutosi presso l’hotel Kaos ad Agrigento e organizzato da A.M.D.E.A (Associazione medico diabetologi endocrinologi agrigentini), CREW(Community related endocrinology Crew), sono intervenuti numerosi specialisti dell’ambito medico e sanitario, tra cui la Dott.ssa Alisia Curto Pelle, Patologo clinico e Responsabile della Citologia Diagnostica del laboratorio Biolab. La Dott.ssa Curto Pelle ha tenuto una relazione sui test molecolari nella citologia tiroidea, evidenziando l’importanza dell’agoaspirato nel distinguere noduli con caratteristiche citologiche sospette o diagnostiche di malignità, meritevoli di trattamento chirurgico, da quelli a basso rischio che possono essere monitorati nel tempo.
Secondo la specialista Curto Pelle: “Lo scopo principale dell’agoaspirato è identificare i noduli con caratteristiche citologiche fortemente sospette o diagnostiche di malignità, meritevoli di un trattamento chirurgico, da quelli che possono essere monitorati nel tempo perché a rischio molto basso.

Carcinoma papillare della tiroide visto al microscopio
La diagnosi molecolare si basa sul fatto che sono state scoperte alcune mutazioni di geni che si associano ai tumori tiroidei. Alcune mutazioni genetiche possono essere caratteristiche e specifiche per un particolare tipo di tumore tiroideo. Basandosi su queste scoperte è attualmente possibile valutare nel materiale prelevato con un agoaspirato tiroideo se nel nodulo analizzato sono presenti, o meno, le mutazioni genetiche che si riscontrano nel tumore. La presenza della mutazione, ovviamente, indica con probabilità quasi certa che il nodulo tiroideo è un tumore. Ovviamente si tratta di tecniche innovative la cui diffusione sul territorio italiano non è ancora ubiquitaria”.
Durante la sua presentazione la Dott.ssa ha anche mostrato casi clinici al microscopio, offrendo ai partecipanti una visione pratica delle applicazioni diagnostiche.
“La partecipazione di una specialista del nostro laboratorio a questo evento – sottolinea Diego Virgone, Direttore Sanitario, Patologo Clinico del laboratorio Biolab e tesoriere Fnob – l’impegno continuo del nostro Centro di Analisi Cliniche nell’aggiornamento scientifico e nella collaborazione interdisciplinare per offrire diagnosi sempre più precise e tempestive.”













