Primavera e stanchezza: cause e rimedi
Spesso in questo mese di Aprile è facile avvertire i sintomi del cosiddetto “mal di primavera ”. Scopriamo insieme da cosa è causato e quali sono i rimedi per supportare e attivare l’organismo.
Primavera: cosa causa affaticamento e stanchezza
L’inizio della primavera coincide con il cambio di stagione e il passaggio all’ora legale. Le giornate diventano più lunghe, le temperature si alzano e le abitudini cambiano durante il giorno e durante la notte. Insomma, il nostro orologio biologico,che sta alla base dell’attività del sistema immuno-neuro-endocrino, deve adattarsi al nuovo orologio stagionale. Riequilibrare le nostre abitudini costa tempo.
“Mal di primavera”: quali sono i sintomi
- Sonnolenza, insonnia e risvegli notturni
I proverbi non si sbagliano mai. “Aprile, dolce dormire” . L’arrivo del caldo improvviso porta una sensazione di affaticamento, astenia con conseguente e persistente sonnolenza durante il giorno. Aumentanole ore di luce e questo causa un ritardo a livello di secrezione della melatonina, l’ormone del sonno. Si interrompe quindi il ritmo sonno veglia dell’inverno e causando insonnia e risvegli notturni. Un peggioramento nella qualità del sonno determina cali di attenzione, problemi di memoria e irritabilità.
- Calo di energie
Nei soggetti ipotesi l’aumento delle temperature causa frequenti cali di pressione. La sensazione che si percepisce è quella di non aver riposato abbastanza e di essere a corto di energie durante tutta la giornata.
- Affaticamento articolare e muscolare
Umidità e sbalzi termici causano un forte impatto su ossa, muscoli e articolazioni, oltrechè sui nervi, tendini e anche sulla cervicale. Di contro, la bella stagione invoglia a mettersi in movimento e mettersi a fare sport. Inoltre, con l’arrivo della bella stagione, si è più stimolati a fare sport. Quest’ultima fa bene, se ripresa gradualmente, viceversa causa un eccessivo affaticamento muscolare.
- Pre ciclo o Sindrome premestruale
Il cambio di orario e di abitudini hanno effetti sulla sindrome premestruale. I sintomi tipici sono gonfiore, dolori al ventre, tensione addominale, emicrania e pesantezza alle gambe, possono essere più acuti durante le prime settimane di bella stagione per poi regolarizzarsi e affievolirsi.
- Disturbi della digestione
A risentire del “mal di primavera” è anche lo stomaco. In corrispondenza del cambio di stagione si producono maggiormente succhi gastrici, responsabili di gonfiore, acidità e difficoltà a digerire.
Per combattere questi fastidi un valido alleato è il magnesio. Sia nei processi enzimatici che nella trasmissione di impulsi muscolari nervosi, il magnesio è un minerale essenziale per il nostro organismo. Infatti, allevia stanchezza, affaticamento e stress, riduce i fastidiosi sintomi legati al ciclo mestruale e contribuisce alla corretta funzione muscolare, aiutando il fisico mentre si pratica sport.
I rimedi al “mal di primavera”
Alcuni piccoli accorgimenti per ripristinare l’equilibrio dell’organismo.
- rispettare gli stessi orari sonno e veglia; il sonno è ristoratore nella prima parte dell’addormentamento
- vestirsi a strati così da gestire gli sbalzi di temperatura ed evitare colpi di fresco;
- seguire una sana alimentazione per migliorare la digestione e integrare la perdita di liquidi e sali minerali dovuta alla maggiore sudorazione;
- cercare di allentare lo stress quotidiano, trovando del tempo per sé stessi;
- evitare cibi che stimolano l’acidità gastrica, come per esempio arance, limoni, pomodori (ecc.), e che aumentano le secrezioni acide, come brodi di carne e bevande alcoliche.
Anche in questa stagione, nei soggetti anemici o predisposti ad allergie, il livello di stanchezza e spossatezza è assai favorito. Vieni a trovarci in laboratorio e sottoponiti alle analisi del sangue per tenere sotto controllo il tuo stato di salute.





